FAQ
Risposte semplici alle domande che oggi ci fanno più spesso: truffe online, lavoro, social, multe, affitti e consulenza con un avvocato a Foligno.
Lo Studio Legale Aliventi si trova in Via Giuseppe Mazzini 119, 06034 Foligno (PG), in pieno centro città. È lo studio legale a Foligno dello Studio Aliventi, attivo dal 1968, facilmente raggiungibile per privati e imprese dell'Umbria.
Per parlare con un avvocato a Foligno puoi chiamare lo studio al 0742 354550, scrivere a moc.itnevilavvanull@ofni o compilare il modulo nella pagina Contatti. Il primo colloquio serve a capire la situazione, valutare tempi e costi e indicare la strategia più adatta.
I costi dipendono dalla complessità della pratica e dall'impegno richiesto. Lo Studio Legale Aliventi illustra fin dal primo incontro le modalità di compenso (forfettarie o a tempo) e, quando possibile, una stima degli step successivi. Per il gratuito patrocinio valutiamo i requisiti di legge.
Sì. Assistiamo clienti davanti al Tribunale di Foligno, alle sezioni distaccate del circondario (Assisi, Spoleto, Todi, Gubbio) e presso i Tribunali di Perugia e Spoleto, oltre ai Giudici di Pace e alle autorità amministrative del territorio.
Lo Studio Aliventi è iscritto alle liste del gratuito patrocinio presso i Tribunali di Perugia e Spoleto e può fornire difesa legale a spese dello Stato quando ricorrono i presupposti di legge.
Serve dimostrare di rientrare nei limiti di reddito previsti e che la causa non appaia manifestamente infondata. Lo studio verifica la documentazione, assiste nella domanda e — se ammessi — segue la pratica con le stesse cure riservate alle cause a pagamento.
La sede è a Foligno, ma assistiamo clienti in tutta l'Umbria e, per materie specifiche, anche fuori regione. Molte attività possono essere avviate da remoto; le udienze si svolgono negli uffici giudiziari competenti.
Sì, per un primo orientamento è possibile un contatto telefonico o via email. Per l'incarico formalizzato e l'analisi documentale approfondita è preferibile un incontro in studio o videoconferenza con condivisione sicura dei documenti.
Assistiamo su contratti, crediti, contenziosi con clienti o fornitori e questioni di diritto del lavoro stagionale. Valutiamo insieme se conviene mediazione, decreto ingiuntivo o azione ordinaria in base al credito e al profilo del debitore.
La separazione consensuale si verifica quando i coniugi concordano su figli, casa e mantenimento: il Tribunale ratifica gli accordi. La separazione giudiziale è pronunciata dal giudice quando manca l'accordo su una o più questioni familiari.
In genere servono estratti di matrimonio, documenti d'identità, certificati dei figli, accordi già raggiunti e informazioni su immobili e redditi. In un colloquio riservato indichiamo l'elenco preciso in base al tipo di procedimento (consensuale, giudiziale o divorzio dopo separazione).
L'affidamento condiviso prevede che entrambi i genitori partecipino alle decisioni importanti sulla vita dei figli, salvo diversa disposizione del giudice. La residenza abituale può essere presso uno dei genitori o alternata, secondo l'interesse del minore.
È un istituto per chi, per infermità o incapacità, non può provvedere autonomamente ai propri interessi. Il Tribunale nomina un amministratore di sostegno con poteri graduati al caso concreto. Lo studio assiste sia chi chiede la nomina sia i familiari coinvolti.
In presenza di collegamenti con l'ordinamento spagnolo, i tribunali spagnoli possono conoscere domande di divorzio anche tra coniugi stranieri. Lo Studio Legale Aliventi può assistere grazie a un Avvocato abilitato anche in Spagna, valutando fattibilità e riconoscimento in Italia.
Con accordo e separazione consensuale i tempi sono più brevi; in caso di conflitto si allungano. Il divorzio dopo separazione ha comunque tempi minimi di legge. Un colloquio con un avvocato di famiglia a Foligno chiarisce scenario e documenti necessari nel tuo caso.
Conserva lettere, email, buste paga e testimonianze. Il licenziamento può essere impugnato entro termini perentori; il mobbing va documentato con attenzione. Un avvocato del lavoro a Foligno valuta rapidamente se agire in conciliazione, davanti al giudice del lavoro o con altre tutela.
Il licenziamento deve rispettare forme e tutele previste dal contratto e dalla legge: comunicazione scritta, motivazione quando obbligatoria, termini per impugnare. Un messaggio informale non sostituisce sempre la procedura corretta, ma non ignorarlo: conservalo e chiedi subito chiarimenti scritti a un avvocato del lavoro.
Restano diritti su orario, riposi, malattia, infortuni e strumenti di lavoro. L'accordo di smart working va formalizzato; non puoi essere raggiungibile 24 ore su 24 salvo regole diverse concordate. In caso di licenziamento o mobbing «da remoto», valgono le stesse tutele del lavoro in presenza.
Il datore non può pretendere disponibilità continua se non prevista da contratto o accordo. Messaggi reiterati fuori orario possono concorrere a mobbing o stress lavoro-correlato. Documenta orari e frequenza; un avvocato del lavoro valuta diffida o azione.
Per i reati procedibili d'ufficio basta la denuncia. Altri reati richiedono querela di parte, cioè la volontà espressa della persona offesa di procedere. Lo studio indica la forma corretta e i termini di decadenza.
Subito se sei indagato, imputato, convocato per un interrogatorio o vittima di reato e intendi costituirti parte civile. La difesa precoce evita errori procedurali e tutela i diritti fin dalle prime fasi dell'indagine.
Dipende dal caso: possono essere rilevanti omissioni sulla forma, sullo strumento di rilevazione, su luogo e ora dell'infrazione. Lo Studio valuta il verbale e propone ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace competente.
Il ricorso al Prefetto è gratuito e va presentato entro 60 giorni dalla notifica. Quello al Giudice di Pace entro 30 giorni e comporta un contributo unificato. La scelta dipende da motivi di legge e dalla strategia del caso.
Dipende da notifica, termini e regolamentazione del Comune. Se la cartella arriva oltre i limiti di legge o ci sono errori su targa, luogo o autorità, il ricorso può essere possibile. Conserva il verbale e controlla le scadenze: spesso 60 giorni per il Prefetto o 30 per il Giudice di Pace.
Prima della via giudiziaria si tenta il recupero bonario con solleciti, contatti diretti e messa in mora. Solo se la fase stragiudiziale non produce risultati si valuta l'azione giudiziaria per ottenere un titolo esecutivo.
È un provvedimento del giudice che, su domanda del creditore munito di prova scritta del credito, ordina al debitore di pagare entro un termine. Se non opposto, diventa titolo esecutivo. È spesso la via più rapida per crediti documentati e non contestati.
Con un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza o altro) si può procedere al pignoramento dei beni o dei crediti del debitore. Prima conviene verificare la situazione patrimoniale: lo studio orienta il creditore verso la strategia più efficace.
Spesso è possibile rateizzare o aderire a definizioni agevolate quando previste. Se il debito è contestato, servono ricorsi entro termini stretti. Non lasciare scadere le date: un avvocato o un commercialista verificano se il titolo è valido e quale strategia conviene.
Di regola risponde l'assicurazione RC del veicolo responsabile, per danni a persone e cose nei limiti di polizza. In casi particolari (non assicurato, fuga, fallimento compagnia) interviene il Fondo vittime della strada.
Dipende da responsabilità, assicurazione RC del conducente e eventuale copertura del noleggio. Pedoni e ciclisti danneggiati possono chiedere risarcimento; chi guida senza rispettare le regole rischia sanzioni e danni civili. Documenta subito luogo, testimoni e lesioni.
Per alcune materie (condominio, diritti reali, divisione, successioni, patti di famiglia, locazione, comodato, risarcimento da circolazione veicoli e natanti, ecc.) la legge impone un tentativo di mediazione prima del giudizio. Lo studio valuta se ne ricorrono i presupposti.
L'appello va proposto entro 30 giorni dalla notificazione della sentenza. In assenza di notificazione, il termine lungo è di sei mesi dalla pubblicazione per i giudizi introdotti dopo il 04/07/2009, con sospensione feriale dal 1º agosto al 15 settembre.
Dipende dal contratto (4+4, 3+2, transitorio, concordato) e dagli indici previsti (es. ISTAT dove applicabile). Aumenti illegittimi si contestano; rinnovi oppressivi si possono rinegoziare o impugnare. Porta il contratto a una lettura legale prima di firmare.
Spesso sì, in base a regolamento UE su voli e contratto con tour operator o piattaforma. Conserva email, voucher e spese sostenute. Prima del ricorso conviene reclamo scritto all'azienda; se rifiuta, si valuta conciliazione o causa.
Redazione e revisione di contratti di locazione, regolamenti condominiali e societari, scritture private, collaborazioni e comodati, con attenzione agli equilibri contrattuali e ai rischi per imprese e professionisti.
Durata, canone e revisioni, deposito cauzionale, obblighi di manutenzione, clausole penali e recesso. Per locazioni commerciali contano anche il goodwill e i vincoli urbanistici. Una revisione preventiva evita contenziosi costosi.
Sì. Seguiamo imprese umbre in recupero crediti, contrattualistica, contenzioso commerciale e del lavoro, oltre a procedure concorsuali e tutela in sede civile e penale quando il titolare o l'azienda sono coinvolti.
Blocca carte e conti chiamando il numero ufficiale sul retro della carta (non quello del messaggio). Fai denuncia ai Carabinieri o alla Polizia e conserva screenshot, numeri e bonifici. Se hai giustificato ignoranza su ordine di bonifico, la banca può essere tenuta al rimborso: un avvocato valuta reclamo e azione civile.
Sì. Commenti pubblici che ledono la reputazione possono configurare diffamazione; minacce o molestie reiterate possono rientrare in stalking. Salva screenshot con data e link, segnala alla piattaforma e valuta querela o denuncia. Agire presto aiuta a ottenere anche la rimozione dei contenuti.
Denuncia, cambio password, verifica accessi sospetti e segnalazione alla piattaforma. Se sono stati pubblicati dati privati, foto o minacce, valuta anche tutela penale e richiesta rimozione urgente. Conserva log e screenshot per eventuale causa civile.
Documenta messaggi e post, coinvolgi la scuola e, se necessario, forze dell'ordine. Il cyberbullismo può integrare reati e comportare risarcimenti. Un avvocato coordina diffide, denunce e — se serve — tutela del minore in sede civile e penale.
Sì, la diffusione non consensuale di immagini o video intimi è punita dalla legge. Vai subito dai Carabinieri o Polizia con prove digitali e chiedi rimozione alle piattaforme. Oltre alla tutela penale puoi agire per danni morali e cancellazione dei contenuti.
Diffida: l'Agenzia delle Entrate non chiede pagamenti urgenti via link in email o SMS. Verifica solo da canali ufficiali o con il commercialista. Se hai pagato, denuncia e segnala alla banca per tentare blocco/recupero.
Denuncia immediata e segnalazione alla banca se hai pagato con bonifico o carta. Recupero non è sempre possibile, ma la denuncia è utile per indagini e per eventuale responsabilità di intermediari. Non installare app remote su richiesta di sconosciuti.
In molti condomini servono regole precise e rispetto del regolamento condominiale. Rumori, rotazione continua di ospiti o attività non autorizzate possono giustificare diffida, mediazione o azione in tribunale. Verifica anche regolamenti comunali sulle locazioni brevi a Foligno e in Umbria.
Se l'assemblea ha votato regolarmente e le spese sono dovute, il pagamento resta obbligatorio salvo vizi procedurali. Puoi impugnare delibere illegittime entro termini. Conserva verbali, preventivi e comunicazioni del amministratore.