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Avvocato Luca Aliventi


Diritto Civile

Aumento dell’affitto: quando è legittimo e quando no

18 giugno 2026

“Da quest’anno l’affitto aumenta”: una frase che mette in difficoltà molti inquilini, spesso convinti di dover accettare qualunque richiesta del proprietario. In realtà non tutti gli aumenti sono legittimi: dipende dal tipo di contratto e da ciò che è stato firmato.

La chiave sta nel contratto. Nelle locazioni abitative più diffuse — il 4+4 a canone libero e il 3+2 a canone concordato — l’aggiornamento del canone è possibile solo se previsto e nei limiti consentiti, di norma ancorato alla variazione degli indici ISTAT e spesso in misura parziale. Un aumento “a piacere” del proprietario, fuori da queste regole o non pattuito, può essere illegittimo. Diverse, ancora, sono le condizioni dei contratti transitori o di altre tipologie particolari.

Cosa fare di fronte a una richiesta di rincaro? Prima di tutto, non firmare nulla d’impulso. Un addendum o un nuovo accordo possono modificare condizioni a tuo svantaggio per anni. Conviene far leggere il contratto a un avvocato: aumenti unilaterali e oppressivi si possono contestare, e clausole abusive si possono far dichiarare inefficaci. Allo stesso tempo, il proprietario ha diritto agli aggiornamenti realmente spettanti, e ignorarli espone a contestazioni.

Lo Studio Legale Aliventi assiste inquilini e proprietari a Foligno su rinnovi, aggiornamenti del canone, morosità, sfratti e contenziosi locativi, aiutando entrambe le parti a muoversi entro i confini di ciò che la legge consente.