Diritto di famiglia
Divorzio in Spagna per cittadini italiani: cosa sapere
8 maggio 2025
“Si può divorziare più in fretta all’estero?” È una domanda che torna spesso in studio, soprattutto da parte di chi vive un’attesa che sembra interminabile. La risposta è: in alcuni casi sì, ma con presupposti precisi e senza illusioni di scorciatoie automatiche.
In Italia, di regola, il divorzio arriva dopo un periodo di separazione: almeno dodici mesi in caso di separazione consensuale, di più in altre ipotesi. Non tutti sanno che, in presenza di collegamenti sufficienti con l’ordinamento spagnolo — ad esempio la residenza di uno dei coniugi — i tribunali spagnoli possono conoscere domande di divorzio anche tra cittadini stranieri.
Il quadro è retto dai regolamenti europei in materia matrimoniale, che disciplinano la competenza dei giudici e il riconoscimento delle sentenze tra Stati membri. Questo significa che una sentenza di divorzio pronunciata in Spagna può, ricorrendone le condizioni, produrre effetti anche in Italia. Attenzione però: servono presupposti concreti di competenza internazionale, non basta il desiderio di “fare prima”.
Lo Studio Legale Aliventi può assistere in questa materia grazie alla presenza di un avvocato abilitato anche in Spagna, valutando caso per caso la reale fattibilità, i documenti necessari, i costi e — punto cruciale — il successivo riconoscimento in Italia. Prima di intraprendere questa strada è indispensabile un’analisi preventiva, per evitare di affrontare spese e spostamenti senza un vantaggio effettivo.
