Diritto Civile
Mediazione civile obbligatoria: quando è necessaria
18 dicembre 2025
Molti scoprono l’esistenza della mediazione civile obbligatoria solo quando vorrebbero “fare subito causa” e si sentono dire che, prima, devono passare per un altro percorso. Vale quindi la pena conoscerla in anticipo, perché in diverse materie è una tappa imprescindibile.
La legge impone un tentativo di mediazione, come condizione di procedibilità della domanda, in numerose controversie: tra le altre, condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari. In questi casi, avviare la causa senza aver prima tentato la mediazione espone all’improcedibilità.
È importante non confondere la mediazione con un arbitrato o con una sentenza: il mediatore non decide chi ha ragione, ma facilita il dialogo tra le parti per cercare un accordo. Se l’accordo si raggiunge, ha valore vincolante e può costituire titolo esecutivo; se non si raggiunge, resta aperta la via giudiziale, ma il tentativo è comunque servito a chiarire le posizioni.
Partecipare alla mediazione con l’assistenza di un avvocato preparato aumenta in modo concreto le possibilità di chiudere la lite in tempi rapidi e con costi contenuti, evitando anni di processo. Lo Studio Aliventi assiste i clienti a Foligno e in Umbria nella fase di mediazione e negoziazione e, se questa non basta, nel successivo contenzioso.
