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Avvocato Luca Aliventi


Infortunistica

Ricorso multa autovelox in Umbria: passi e termini

25 settembre 2025

Una multa per eccesso di velocità non è sempre inattaccabile come sembra. Prima di pagare con rassegnazione, conviene leggere con attenzione il verbale: a volte contiene vizi che possono portare all’annullamento.

I motivi di contestazione più frequenti riguardano l’apparecchiatura e la procedura: mancanza di omologazione o di taratura periodica dello strumento, segnaletica di preavviso assente o non conforme, errori su luogo, data e ora, notifiche tardive o irregolari. Non basta però “sentirsi nel giusto”: serve individuare un motivo concreto e supportarlo con la documentazione.

Sul fronte dei termini, le due strade principali hanno scadenze diverse. Il ricorso al Prefetto è gratuito e va proposto entro 60 giorni dalla notifica; il ricorso al Giudice di Pace va presentato entro 30 giorni e comporta il pagamento del contributo unificato. La scelta tra le due vie non è solo questione di costi: dipende dai motivi, dalla strategia e dal tipo di vizio che si intende far valere. Presentare motivi generici o tardivi è uno degli errori più comuni e dannosi.

Per chi guida molto — agenti di commercio, aziende con flotte, professionisti sempre in viaggio — un controllo tempestivo dei verbali evita l’accumulo di punti e sanzioni. Lo Studio Aliventi ha una sezione dedicata ai ricorsi su multe e autovelox e assiste conducenti e imprese in tutta l’Umbria, valutando caso per caso se e come conviene impugnare.