Infortunistica
Incidente con monopattino elettrico: risarcimento e responsabilità
26 marzo 2026
I monopattini elettrici sono diventati parte del traffico urbano, anche nei centri storici dell’Umbria. Con la loro diffusione sono aumentati gli incidenti, e con essi i dubbi su chi paga i danni: il conducente, l’azienda di sharing, il pedone investito?
La prima cosa da fare, come in ogni sinistro, è mettere in sicurezza la scena e raccogliere elementi: verbale delle forze dell’ordine se intervengono, foto del luogo e dei mezzi, dati dei testimoni e, soprattutto, un certificato medico anche per ferite che sembrano lievi. Cadute e traumi da monopattino possono lasciare conseguenze che si manifestano solo dopo qualche giorno.
Sul fronte delle responsabilità, il quadro normativo si è andato precisando nel tempo, con regole sempre più assimilabili a quelle dei veicoli per quanto riguarda condotta, limiti e, in prospettiva, obblighi assicurativi. Il conducente che provoca un danno può essere chiamato a risponderne, eventualmente con la propria copertura assicurativa; le società di sharing possono prevedere polizze dedicate. Il pedone investito, dal canto suo, ha diritto al risarcimento se prova la responsabilità altrui.
Vale anche qui un consiglio che ripetiamo spesso: non accettare offerte risarcitorie al telefono senza una valutazione medico-legale. Una liquidazione affrettata può chiudere la pratica prima che siano emersi tutti i danni. Lo Studio Aliventi segue sinistri stradali e di micro-mobilità in tutta l’Umbria, tutelando sia chi è stato investito sia chi si vede attribuire una responsabilità che ritiene ingiusta.
